venerdì 5 settembre 2014

E la chiamano estate

Fermi tutti! Vi dico un segreto, tenetevi forte.

Psssss psssss.................................................... eccolo.......................................................

L'estate quest'anno non s'è vista. Voi l'avete vista? Io no.
Non c'è stata, ha scioperato, ha fatto schifo, ha perso il treno. Persino Chi l'ha visto ha lanciato un appello, ma ha risposto con una pernacchia.
Sorpresi eh? Ma và! Scommetto che non ve ne eravate accorti, vero? Eh, meno male che c'è questa storna a farvelo notare.

Bene, ora che siete a conoscenza di questa ovvietà clamorosamente segreta, potete rilassarvi.
Non si è mai parlato tanto del tempo come quest'anno, e in particolare come quest'estate. Nel web sono circolate infinite vignette, barzellette, post, inneggianti a "lugliembre". Insomma, è stata un'estate di biiiip un po' per tutti gli italiani, da nord a sud, nessuno escluso.
È in crisi pure il tempo, e non solo: anche i siti di previsioni sono parecchio in crisi, non me ne voglia ilmeteo.it che seguo da anni ma posso tranquillamente affermare che, dati alla mano, negli ultimi mesi non ha azzeccato una previsione manco se piovesse dal cielo (!). Rivoglio Bernacca!
Personalmente, qualche piccolo intoppo familiare e un po' troppa ciccia da esporre mi ha fatto desistere dall'andare al mare come mio solito, ma il punto non è questo.
Il punto è che quest'anno metereologico, da ottobre dell'anno scorso, diciamo, è stato proprio strano, o per dirla all'anconetana, "stràino": un inverno particolarmente mite, asciutto e affatto gelido, seguito da un'estate piuttosto frescolina, ma soprattutto piovosa. Ma che dico piovosa, temporalesca. Ma che dico temporalesca, monsonica. Perché non si è limitato a piovere normalmente, no no, è fuori moda ormai la pioggia normale o un acquazzone estivo 'na botta e via: ora vanno di moda le bombe d'acqua, i nubifragi, le esondazioni, gli allagamenti, i fulmini, le saette, le burrasche.
Gli amanti del caldo torrido e delle spaparanzate in spiaggia come me ne hanno sofferto, al contrario di chi invece li odia. Ma non ha gioito sicuramente chi ha subito gravi danni da certe perturbazioni che oserei dire sono state più numerose dei giorni di sole. 
Ma se non è caldo, che estate è? Le ultime estati ci avevano abituato a tassi d'umidità elevatissimi con conseguenti pelli sudaticce anche all'ombra, a intere notti consecutive col ventilatore acceso... quest'estate l'avrò acceso sì e no due volte. Sembra quasi che gli dei del cielo abbiano voluto pareggiare i conti per averci regalato un inverno "autunnale" punendoci poi con un'estate "primaverile". 
E poi dicono che non esistono più le mezze stagioni! Macché, ormai esistono solo quelle e sono sparite le stagioni intere.

E le piante? Quelle che erano allo scoperto, si sono gonfiate a dismisura, talmente tanto che, come prevedevo, alcune sono marcite: un po' per il ristagno sui sottovasi su cui sono poste, per un maggiore equilibrio ed ordine, un po' per l'abnorme quantità di acqua piovuta dal cielo, qualche perdita c'è stata. E pazienza, ma voi magari potete imparare dai miei sbagli.
L'unica cosa positiva è che abbiamo risparmiato un sacco d'acqua dell'acquedotto.

Infine, ve lo voglio dire col mio attuale linguaggio preferito: quello fotografico.
Insomma, quest'anno i cieli di Ancona e non solo sono stati spesso così



solo pochi giorni fa, il 31 agosto, in spiaggia si stava divinamente, anche se durante il pomeriggio la pioggia ha voluto presenziare a tutti i costi...



... e il primo settembre sembra essere entrato l'autunno, temperature in picchiata di 10°, pioggia insistente... è ufficialmente finita l'estate. 
Ma perché, quando era iniziata?