mercoledì 4 settembre 2013

Grottammare e dintorni

Eccomi tornata dalle vacanze più stanca e stressata... ma no, dai, più fresca e riposata che mai, pronta a subissarvi di foto e chiacchiere del cactus. Inizio a propinarvi qualche succulento reportage dei miei, onde per cui la quale, vi avverto: mettetevi comodi, oppure cambiate canale.

Anche quest'anno si è tenuta l'amata manifestazione "Cactus al mare" organizzata dai soci della Cactus&co a Grottammare, in particolare da Daniela e Daniele. Invito sempre con trasporto gli appassionati a godere di questo evento perché unico nel suo genere: da una parte la spiaggia, dall'altra le bancarelle piene di piante grasse. Cosa volere di più? Un luca-no. Ghghgh.
Purtroppo stavolta non ho fatto foto ai banchi del mercatino, perché da un anno all'altro può cambiare qualche vivaista, ma in sostanza la location è sempre quella. Quest'anno l'offerta cactofila è stata, in tutta onestà, leggermente sottotono rispetto alle edizioni precedenti, ho fatto pochi acquisti, soprattutto per mia scelta ben ferma, ma in compenso ho avuto il piacere di godere della compagnia di Maristella, Claudia e Antonio, dalla Basilicata (!), con i quali mi sono intrattenuta a pranzo, di quella di diversi amici romani (Lucia, Giovanni e Daniela), ma anche marchigiani, come Marvi, Simonetta e Luigi, con i quali invece mi sono lustrata gli occhi sul terrazzo di Dante. 
Chi è Dante? È un mitico appassionato di piante grasse della mia regione, con un'esperienza pluridecennale di semina e coltivazione, specializzatosi nel tempo in piante ostiche e inusuali come Sclerocactus, Echinomastus, Ancistrocactus, passando anche per Escobaria, Echinocereus, Mammillaria, Coryphantha, Thelocactus, dei quali possiede esemplari davvero notevoli, molti seminati da lui.
Ma meglio lasciar parlare le foto:


Piccolo giardinetto roccioso dove le piante
stanno sempre all'aperto, Strombocactus compresi

 



Un grosso cespo di Echinocereus brandegeei
Un bello Sclerocactus


Una distesa di Echinocereus gode di un panorama mozzafiato


Talea di Echeveria cante
Echinocactus polycephalus, mitico!
Quell'adorabile"pazzoide" di Dante ci ha fatto dono di diverse piante, con la scusa di creare spazio per nuove essenze da sperimentare; ecco quello che mi sono accaparrata dopo lunga lotta (perché voleva affibbiarmene di più):


Echinomastus unguispinus (?)

Echinocereus parkeri
Peniocereus e Wilcoxia

Cumarinia odorata, by Marvi
Infine, ecco i miei acquisti al mercatino, (oltre ad alcune spese "on demand"): 
Mammillaria fraileana, Astrophytum Onzuka, Agave pumila,  Pachypodium saundersii, 

Per quest'anno è andata, per il prossimo... 
si vedrà!