lunedì 13 maggio 2013

Maggio invece, è iniziato con... [3]

... qualche bella chicca. Non sono piante decennali, ma vederle fiorite dopo un inverno trascorso con me, è comunque un successo, almeno per ora.

Inizio col botto con queste due piccole piante assai ricercate tra i grassofili: 
Mammillaria luethyi e Cintia knizei. 
Entrambe prese ad ottobre, hanno svernato asciutte nel vasetto di acquisto, per cui il mio unico merito nel vederle fiorite è solo il fatto di non averle fatte schiattare alla prima annaffiatura. 
Sono tutte e due piccole ma... franche.



Dicevamo in precedenza che stavano iniziando a fiorire Rebutie e Sulcorebutie: e difatti, tadannn! 
Rebutia cv. Sunrise e Sulcorebutia verticillacantha



Ma anche le Mammillarie stanno raggiungendo l'apice della fioritura: qui vi mostro per ora solo la Mammillaria microhelia.


I Thelocactus si sono svegliati di buon umore e stanno snocciolando un fiore dietro l'altro.
Thelocactus mcdowellii, fiorito nonostante un rinvaso piuttosto recente



Thelocactus conothelos v. aurantiacus, dagli ipnotici fiori arancione


Thelocactus tulensis Thelocactus bicolor v. bolansis, quest'ultimo dai fiori enormi rispetto agli altri


Fiori sparsi: Lobivia famatimensis, sempre un belvedere tra le lobivie, e a seguire Weingartia pulquinensis ed Epithelantha greggii



Due piante di un genere che ultimamente mi acchiappa parecchio, vuoi per la resistenza al freddo, vuoi per una bella formazione spinosa, vuoi per le dimensioni abbastanza contenute: Escobaria hesteri ed Escobaria roseana (ora Acharagma... mannaggia ai tassonomi!)



Menzione speciale per la mia ormai datata Neoporteria atrispinosa: non ha fiorito per ben due anni, quest'anno per grazia concessa ha emesso 6-7 boccioli, ma ne ha portati a compimento solo due... mi accontento visto il mio poco feeling con queste piante. 
Il successo comunque credo sia da attribuire alle annaffiature precoci, iniziate intorno a febbraio, seguendo validi consigli condivisi nei forum da coltivatori esperti... beh, avevano ragione.


Ma ora prepariamo gli schermi per le fioriture di Chamaecereus ed affini, di cui vi dò solo un primo assaggio... ai prossimi colori!