mercoledì 17 aprile 2013

Aloe arborescens, finalmente!

È lei la prima soddisfazione di stagione, e ne sono, come si suol dire, molto orgogliona, per cui si merita un post tutto suo con relativo book fotografico.***
In realtà la fioritura ha avuto il suo apice a marzo, prima tra le aloe se tralascio la solita Aloe variegata che non vi mostro perché ormai è una fioritura "classica" che non fa più clamore.
Comprata nel 2004, anno in cui ho iniziato a cimentarmi nella coltivazione, in realtà un po' a casaccio, delle piante grasse, era solo una rosettina minuscola ed ha subito trattamenti poco ortodossi, non ultima la mia coltivazione stile bonsai: in tanti anni infatti non ha avuto una crescita esagerata come avrebbe dovuto se fosse stata in piena terra, perché, per risparmiare spazio, uso rinvasare raramente utilizzando vasi sempre poco più grandi. Per chi ha poco spazio come me, ovvero solo balconi, potrebbe essere un'alternativa interessante... ma tanto prima o poi lo spazio finisce lo stesso, eh!
L'anno scorso, vedendola poco attiva, ho deciso di regalarle una nuova sistemazione in vaso da 25 cm, ormai già piccolo, e voilà, i benefici non si sono fatti attendere. 
Lo stelo floreale ha fatto capolino già a gennaio, e lentamente è cresciuto mostrando infine gli appariscenti fiori rosso corallo che catturano subito l'attenzione. Certo, è solo una spiga floreale, ma sono sempre soddisfazioni, dopo 9 anni di convivenza.







Una pianta così fedele negli anni, si merita anche un bella rievocazione storica, magari un po' noiosa per chi legge, ma non per me... a me, me piace.
2005    2007

2010    2012



*** Ebbene, a distanza di anni, ho finalmente scoperto che l'Aloe di cui sopra è una A. x spinosissima, e non un'arborescens... ma lo vedi a essere convinte cosa succede??? Vabbè, è bella lo stesso e anzi, sono più contenta, così so che potrò tenerla ancora un po' prima che raggiunga dimensioni impossibili.