lunedì 29 aprile 2013

Ancona Flower Show vs Giardino in Fiore

Quest'anno la mia città ha incredibilmente ospitato due manifestazioni floreali nello stesso mese: Giardino in Fiore e Ancona Flower Show
La prima è una classica che si ripete da anni con successo, e si snoda tra piazza Cavour e il corso Garibaldi, in piena city, mentre A.F.S. è una new entry organizzata dalla stessa società che cura l'edizione perugina.
Quale delle due avrà conquistato le preferenze del pubblico? 
Dubbio amletico di vitale importanza, a cui cercherò di dare una risposta altrettanto basilare... frenate i vostri sonori chissenefrega perché sono vaccinata, tiè.


Ancona Flower Show • 6-7 aprile 2013

  • Pro: location suggestiva ed elegante (Mole Vanvitelliana) - offerta di piante particolari e varietà antiche - presenza di Quarnero, specialista in epiphyllum - vasta scelta di piante aromatiche - corsi di giardinaggio e conferenze, anche di curatori dell'orto botanico - piacevole incontro con Piero degli epifolli!
  • Contro: biglietto di ingresso - spazio ristretto e limitato al cortile del Lazzaretto - pochi espositori, circa 40 - atmosfera nell'insieme chic, ovvero la finta eleganza dell'arredo vintage - presenza di due soli espositori di piante grasse dall'offerta nell'insieme scarsa, esclusi gli epiphyllum.

Un buon tentativo di ravvivare una città un po' addormentata, ma sicuramente da migliorare, non valeva i 5 euro di ingresso. Vi mostro qualche foto sulla location e le piante esposte... qualche... tante.








I miei miseri ma soddisfacenti acquisti: Echinocereus chisoensis, Aloinopsis sp. (?), Conophytum nanum.



Giardino in fiore • 20-21 aprile 2013

  • Pro: location cittadina tra la piazza e il corso più importanti della città - di conseguenza ingresso gratuito - più espositori (minimo una sessantina, poi ho perso il conto) - più scelta di erbacee e perenni, benché siano trattate specie più commerciali - diversi vivaisti di cactus, anche se non in possesso di piante particolarmente rare (Punto e a cactus, Malizia, Funari, e altri due con piccoli banchetti) - vasta scelta di terrecotte e arredo da giardino, nonché di espositori di contorno - più spazioso, con l'occasione di passeggiare meglio
  • Contro: giornate piovose - assenza di Autore, vivaista di grasse bolognese, sempre presente nelle edizioni passate - meno piante particolari - atmosfera più popolare.
Anche per questa piccola fiera, beccatevi una bella scarica di fotografie... sennò come vi rendete conto?







Infine, i miei come sempre piccoli (nel senso di misura) acquisti: Ceropegia sandersoni, Lobivia ferox longispina, Rebutia Huari-huari, Echeveria purpusorum, Haworthia sp. variegata, Cumulopuntia sp., Coryphantha sp., Echinocereus albispinus, Echinocereus pectinatus, Copiapoa marginata.



PS: Ho preferito decisamente Giardino in fiore, ma vi assicuro, niente a che vedere con la Fiera dei fiori di Cattolica che ho visitato domenica 28 aprile! Enorme e dall'offerta amplissima, piante per ogni tasca, gusto e giardino, una vera manna per gli occhi. Ve la consiglio caldamente se siete in zona, dura fino al primo maggio!


domenica 21 aprile 2013

Fioriture della settimana [1]

Prima che passi troppo tempo o che mi dimentichi di farlo o che mi si accavallino con le fioriture future che si preannunciano copiose, posto velocemente le news della settimana.
Ancora nessuna apertura dell'Ancistrocactus uncinatus, colpito da inguaribile ritrosia e battuto da uno Stenocactus sp. in gran forma (4 boccioli),  dal Turbinicarpus pseudomacrochele (più pseudo che macrochele, confrontando le fioriture in rete... mi sa che il nome è errato), da una Mammillaria giselae che in quattro e quattr'otto ha messo su bocci e fiori (ma è solo il preludio), e da una innominata no Ariocarpus no semi, secondo le identificazioni di e-bay... e chi ha orecchie per intendere intenda.
Per le prossime bisognerà aspettare qualche giorno... appena esce di nuovo il sole.






venerdì 19 aprile 2013

Mammillaria sanchez-mejoradae, piccola e caparbia

E apriamo ufficialmente le danze! Ci sono talmente tanti boccioli che non sto più nella pelle, ragassi... smacchiate gli schermi che se tutto va bene, a breve avremo.... nooo ma che dite, non il presidente della repubblica, ma delle fioriture strepitose, che è meglio!
La prima cactacea a fiorire in tutto il suo splendore è questa nanerottola di Mammillaria sanchez-mejoradae, arrivata l'anno scorso dal vivaio di Milena Audisio, garanzia di qualità anche se non di quantità, ormai dopo alcune esperienze, l'ho capito molto bene.
Dopo un inverno all'asciutto, in cui era divenuta ancora più piccola di quello che già era, ha iniziato a preparare due "cornetti" circa un mese fa: ebbene, da un minuscolo corpo di sì e no 1 cm di diametro, si sono aperti questi due fiori bellissimi, grossi quanto la pianta stessa. 
È una delle Mammillarie più precoci nella fioritura: fiorisce fin da piccola e già a fine inverno.
Con le prime leggere annaffiature, si è un pochino gonfiata mostrando le sue caratteristiche spine pettinate che avvolgono il corpo in maniera deliziosa.
A presto con le fioriture della settimana!







mercoledì 17 aprile 2013

Aloe arborescens, finalmente!

È lei la prima soddisfazione di stagione, e ne sono, come si suol dire, molto orgogliona, per cui si merita un post tutto suo con relativo book fotografico.***
In realtà la fioritura ha avuto il suo apice a marzo, prima tra le aloe se tralascio la solita Aloe variegata che non vi mostro perché ormai è una fioritura "classica" che non fa più clamore.
Comprata nel 2004, anno in cui ho iniziato a cimentarmi nella coltivazione, in realtà un po' a casaccio, delle piante grasse, era solo una rosettina minuscola ed ha subito trattamenti poco ortodossi, non ultima la mia coltivazione stile bonsai: in tanti anni infatti non ha avuto una crescita esagerata come avrebbe dovuto se fosse stata in piena terra, perché, per risparmiare spazio, uso rinvasare raramente utilizzando vasi sempre poco più grandi. Per chi ha poco spazio come me, ovvero solo balconi, potrebbe essere un'alternativa interessante... ma tanto prima o poi lo spazio finisce lo stesso, eh!
L'anno scorso, vedendola poco attiva, ho deciso di regalarle una nuova sistemazione in vaso da 25 cm, ormai già piccolo, e voilà, i benefici non si sono fatti attendere. 
Lo stelo floreale ha fatto capolino già a gennaio, e lentamente è cresciuto mostrando infine gli appariscenti fiori rosso corallo che catturano subito l'attenzione. Certo, è solo una spiga floreale, ma sono sempre soddisfazioni, dopo 9 anni di convivenza.







Una pianta così fedele negli anni, si merita anche un bella rievocazione storica, magari un po' noiosa per chi legge, ma non per me... a me, me piace.
2005    2007

2010    2012



*** Ebbene, a distanza di anni, ho finalmente scoperto che l'Aloe di cui sopra è una A. x spinosissima, e non un'arborescens... ma lo vedi a essere convinte cosa succede??? Vabbè, è bella lo stesso e anzi, sono più contenta, così so che potrò tenerla ancora un po' prima che raggiunga dimensioni impossibili.