venerdì 14 gennaio 2011

Auguri inaspettati

Un paio di mattine fa, entro in ufficio e vedo una lettera indirizzata... A ME! uaaak! incredibboli, una lettera per una semplice dipendente? 
No no, tranquilli, non era della direzione, nessuna lettera di richiamo o di licenziamento prrrrrr


E sì, non posso sbagliarmi, avrò anche sonno, ma c'è scritto proprio il mio nome sulla busta, e tra l'altro dall'elegante calligrafia capisco subito da chi proviene: è Màlleus (un nome d'arte, ovviamente), un caro ed eclettico cliente, che ha uno studio di registrazione (anni addietro lo aiutavo nella composizione delle copertine dei suoi album musicali) e un laboratorio di amanuensi... un'attività fuori dal comune! Sì, ma dentro il comune... cioè, un po' fuori le mura, ma... vabbè, lasciamo perdere.
Apro e trovo questa bellissima lettera, scritta ovviamente a mano, sennò che amanuense è? scrive in gotico in maniera perfetta.


Che ne dite, parlerà proprio di me? eheh... ma sì, mi illudo che sia così.
Ci sono davvero rimasta a bocca aperta, perché non mi aspettavo di ricevere auguri personalizzati, considerando che ai titolari invece non ha spedito una cippa! Difatti, per evitare disparità, l'ho subito nascosta in borsa, così, con nonchalance.
È stato più facile che nascondere le bottiglie di vino regalatemi l'anno scorso... anche se quasi quasi, avrei preferito quelle! 
Vabbè, per stavolta, la bottiglia per brindare, ce la metto io: cin cin, Màlleus! Proverò a realizzare tutti i miei sogni, come le grandi anime sanno fare... grazie!