venerdì 31 dicembre 2010

Auguri spinosi a tutti!

Vi auguro un nuovo anno pregno di tutto ciò che desiderate!





(Non fraintendete le spine: per un cactofilo un anno di spine è fantastico! Nella vita di tutti i giorni, un po' meno... ma tanto ci sarà sempre qualche spinazza pronta a pungerci maledettamente e inaspettatamente, nonostante i nostri scongiuri...).

lunedì 27 dicembre 2010

Quella sensazione del cactus...

Avete mai l'impressione di aver fatto una cactata, sebbene convinti di aver agito nel modo più giusto possibile? Ecco, oggi va così...


A me capita spesso. D'altronde sono un'indecisa per natura, diciamo, una ripensante.
Ci penso, ci ripenso, rifletto e mi convinco: è giusto così. Devo fare così. Mi fa star bene agire così.
E lo faccio, via, più veloce della luce.

E poi, all'improvviso, ecco che inizia a far breccia quel pensiero... quello che potrebbe esserci la remota possibilità di aver commesso una cactata. È sempre lì, in agguato.
Sento attanagliarmi da un senso di angoscia, di soffocamento, di rimorso... questa sensazione non mi lascerà finché non avrò la certezza che la cactata sia stata davvero compiuta.
E finché quest'incertezza non si dissolverà, mi sentirò il cuore graffettato da mille punti metallici. Il bello è che me li sono pinzati da sola.
Forse il primo pensiero è quello che conta. Forse la cactata è tutta una mia invenzione. Lo saprò presto.
Nell'attesa, attendo.

mercoledì 15 dicembre 2010

Giornate coi... fiocchi

14-15 dicembre 2010: due giornate coi fiocchi.. fiocchi di neve veri e propri! 
(dal forum di Giardinaggio.it)




È arrivata la neve! 

Tralasciamo i problemi che purtroppo la neve in Ancona riesce a causare, paralizzando l'intera città , per non parlare delle scuole chiuse per due giorni... evviva 






Dopo alcuni problemi logistici, i vari membri della famiglia sono riusciti a raggiungere casetta; la prima immagine la cattura mio marito appena giunto a casa... qualcosa sporge dalla cassetta delle lettere 


Ebbene sììì  sono due mitiche buste gialle venute da lontano, con tanti regalini di natale dentro e che aspettavo con ansia da una settimana: grazie ragazze! 
(vedi blog relativo)




Ieri sera era troppo tardi per valutare la situazione (4 ore di auto per tornare a casa ), ma stamattina ne ho approfittato per dare uno sguardo in giro insieme ai figli, ovviamente tuuuuutti contenti di vedere la neve  (ari-evviva ):



il giardinetto imbiancato preso dall'alto (finestra del bagno )


Se penso alla mimosa, al limone e alla cycas che nemmeno ho riparato col tnt ... vabbè, testerò la loro delicatezza per bene stavolta.

Tanto per darsi un'idea di quanta ne è caduta 


Insieme alla neve è caduto dal cielo anche un incredulo babbo natale  (lo intravvedete sulla sinistra, appeso col paracadute sul melograno).



Uno sguardo ai dintorni di casa:


questo abete fa tanto bianco natal


anche la parrocchia però fa bianco natal 



Come non concludere la passeggiata con una bella spesa al super? 
Noooo scherzavo, volevo dire... con un bel pupazzo di neve? 
I bimbi sono pronti


l'artista al lavoro...


... e voilà! un capolavoro! 



E buon Natale a tutti!

martedì 14 dicembre 2010

Una giornata memorabile

Tre motivi per ricordare il 14 dicembre 2010: una sorpresa alla Camera (che non è quella da letto), una sorpresa metereologica e... una sorpresa nella cassetta delle poste!


Il 14 dicembre è una data che tanti ricorderanno quest'anno, ad esempio i marchigiani e Silvio Berlusconi. 
Ebbene sì, per soli tre voti Silvin vinse la fiducia... ma che berlina. E non sto parlando di auto, perché se così fosse, righerei tutta la fiancata con la chiave eheh... insomma, speravamo in tanti che capottasse, invece ce la dobbiamo tenere così, ammaccata ma ancora in carreggiata. Purtroppo.

Ma veniamo a cose più spicciole! Che tanto le banconote ce le stanno rubando tutte! ahah!
Lo sapete che oggi ci ho messo solo 4 ore e mezzo per tornare a casa dall'ufficio? no? e ve lo dico io allora! 
Oggi grazie al cielo (!) è venuta giù una bella nevicata che ha mandato in tilt tutto il traffico della città, e soprattutto quello che, dovendo fare a meno dell'autostrada chiusa preventivamente, si è riversato lungo le vie d'accesso da sud, con code interminabili e traffico a passo d'uomo... beh, l'importante è essere riusciti ad arrivare tutti a casa sani e salvi e soprattutto aver avuto la possibilità di una sosta per fare pipì all'Ikea.

E l'importante è arrivare a casa e trovare finalmente recapitate due buste gialle che fanno dimenticare in un batter d'occhio le parolacce causate dagli eventi di cui sopra.
Sapevo che due care amiche "giardinicole" mi avevano spedito alcuni giorni fa dei regalini natalizi, e quando ormai avevo quasi perso le speranze, ecco che spuntano dalla cassetta delle poste come un fiore in bocca lavando i denti con Colgate!


Dopo averle accuratamente pulite dalla neve e fatte asciugare (quel santo di mio marito, che è tornato a casa prima di tutti)


ho potuto finalmente scoprirne il contenuto! evvai!
Il gentile omaggio di Annamaria è molto utile: evidentemente sa che vado spesso a fare spesa... e che qui se magna!


(ehm... scusate la tovaglia macchiata... ma era ormai ora di cena e ho fatto la foto senza pensare... oddio, guardate il resto, per favore!)

Questi invece i bellissimi regali di Verdiana, una delle prime amiche conosciute sul forum di giardinaggio, una presenza costante e necessaria ormai... da notare il grembiule per il giardinaggio fatto da lei stessa medesima con le sue manine! ma che carina! 



Grazie grazie grazie mie care amiche! 
Contraccambio con un bel bacio virtuale, con la viva speranza che prima o poi diventerà reale... crediamoci, donne!

lunedì 13 dicembre 2010

Gli elettrodomestici: quando mi stressano

Il mistero degli elettrodomestici ingordi: 
chi ha rubato il calzino? ... chi ha buttato il cucchiaino? ... chi ha mangiato lo stracchino? .............. chi ha visto il bambino??? 



Gli elettrodomestici sono diventati fondamentali nella nostra vita, alzi la mano chi osi dichiarare il contrario... ecco, vedo una mano alzata laggiù... ecologist!

È ormai risaputo da tutte noi donne di casa (ma anche uomini, perché no), che le lavatrici si mangiano i calzini, altrimenti come si spiega il fatto che siano sempre spaiati?
Ma non solo, stanno diventando anche carnivore: è di pochi giorni fa la notizia di un bambino taiwanese che, giocando a nascondino, ha furbescamente pensato di infilarsi nel cestello della lavatrice... peccato che quell'arpìa non volesse più lasciarlo uscire! Per fortuna, grazie all'intervento dei vigili del fuoco che si sono avvalsi di una sega elettrica (?!!?!), è riuscito a sfuggire alle grinfie dell'affamato elettrodomestico... mah, non bastano più i calzini ora!
È una scoperta recente poi che la lavastoviglie sia ghiotta di cucchiaini... DEVE essere per forza così, su 12 me ne mancano 5... mmm... sarà per questo che si ferma ogni tre per due?
E vogliamo parlare del frigorifero? Non pensate anche voi che si pappi tutte le cose ivi riposte? altrimenti è inspiegabile l'assenza di cibarie che ero sicura di averci messo! 
......... Ehm... dite che è meglio che mi rivolga a qualcuno della famiglia vero? (Vabbè, immaginatevi una faccia che fischietta indifferentemente...)

Ed ora arriviamo all'unico elettrodomestico capace di scatenare in me istinti omicidi: l'aspirapolvere.
Innanzitutto se c'è una cosa che mi innervosisce è quando, mentre scorro beatamente la spazzola sul pavimento, avanti e indietro, a destra e a sinistra, il filo mi si incastra sotto la porta! oppure il carrello si ferma su una sedia, su un mobile... comincio a strattonarla come una matta, che un giorno o l'altro mi rimarrà il tubo in mano! la butterei fuori dalla finestra, se non sapessi di far male a qualcuno, ma soprattutto di doverne ricomprare subito un'altra. 
E tralasciamo tutte quelle volte in cui qualche oggetto solido scorre su per il tubo! anch'essa si mangia le cose! Mi assale l'ansia: cosa avrò aspirato? Comunque poco male, di solito è un pezzo di lego, un gormita, una borsetta di Barbie... sarebbe peggio se fossero delle viti, dei bulloni, perché significherebbe che con la mia 'grazia' l'avrei rotta!

E voi, che rapporto avete con gli elettrodomestici?

giovedì 2 dicembre 2010

Iniziamo dall'ultima fioritura dell'anno: la festosa e beneaugurante Schlumbergera (o natalina)

Vi mostro con piacere l'ultima fioritura in ordine cronologico: una Schlumbergera truncata... o bridgesii... un ibrido... insomma, una schlumbergera! È chiamata anche cactus di Natale, in quanto il suo periodo naturale di fioritura è proprio tra novembre e gennaio.




È una cactacea epifita originaria delle foreste pluviali equatoriali del Brasile, quindi anche se non ha spine, è comunque un cactus.
Come potete notare, la mia è davvero piccolina: la presi un paio d'anni fa in un garden della zona, ma dopo pochi mesi iniziarono a marcire le radici e così fui costretta a farne delle talee di fusto (che non è una foglia, badate bene). Nel giro di un anno è cresciuta parecchio, considerando che la tengo perennemente in serra fredda, in quanto sembra che se si cambia posizione una volta spuntati i boccioli floreali, c'è il forte rischio che cadano e addio fioritura. 
E allora non la sposto, la lascio di fuori. Però, dico io... come fa a rallegrarmi queste giornate piovose e fredde se se ne sta sempre in terrazzo?
Mi accontento, e mi godo la fioritura in quei rari sprazzi di bel tempo e luce che riesco a beccare.

mercoledì 1 dicembre 2010

Storia di una passione spinosa: considerazioni sadomasochistiche di chi gode nell'accarezzare una palla di spine

Un interesse latente per le succulente forse c'è sempre stato: mi incuriosivano già da tempo quelle forme strane, quelle spine, quelle curve, quei colori, quei fiori che generalmente i coltivatori della domenica vedendoli esclamano: "ma fioriscono pure???". 
Il problema è che non riuscivo a farle campare più di una stagione. Ma soprattutto ero completamente ignorante in materia... non che adesso sia un guru, per carità! 
Diciamo però che a parte le rose universalmente conosciute, le gerbere e le sterlizie che facevano parte dell'addobbo floreale per il mio matrimonio, ero completamente digiuna di fiori e piante.


Poi, tra il 2003 e il 2004, complici una nuova casa molto più luminosa e un forum di giardinaggio che iniziai a bazzicare principalmente per scoprire che diavolo di piante avevo nel giardino appena ereditato (cioè, mica niente, parliamo di "misteriosi" oleandri e "astrusi" gelsomini!), è scoppiata la passione, o chiamiamola pure fissa.
Ho voracemente iniziato ad accumulare sempre più notizie sul come far vivere al meglio queste curiose piante grasse, di cui spesso me ne trovavo "casualmente" un esemplare in mezzo alla spesa del supermercato, schiacciato tra una bistecca e un pacco di pasta.
E dagli oggi, dagli domani, sono arrivata a collezionarne attualmente poco meno di 300... vive. Se dovessi contare anche quelle morte, beh, dovrei aggiungerne qualche decina in più, ma come si suol dire, tutto va a riempire il proprio bagaglio di esperienza! Ok, basta però, la valigia sta faticando a chiudersi...

Essendo una passione relativamente recente, possiedo ancora piccole piante, pochissime di discrete dimensioni: sono generalmente piante a crescita lenta ed io tra l'altro preferisco acquistarle di dimensioni contenute perché mi dà più soddisfazione veder crescere una pianta tra le mie mani... sempre se ci riesce!
Alcune di esse forse neanche le vedrò fiorire, per questo sto già istruendo l'erede che porterà avanti la mia opera: l'erede, per l'appunto, mia figlia... chissà se anche lei è d'accordo!

lunedì 29 novembre 2010

Sentivate la mancanza di un nuovo, bellissimo blog?

Dite di sìììì!

Diario di una giovane quarantenne impiegata part-time, casalingua disperata, coltivatrice da strapazzo... e non fate rime del cactus, eh!



Ciao a tutti e ben trovati, ammisci!

Oggi, non avendo null'altro da fare (in ufficio, ovvio, a casa ne avrei fin troppe di cose grrrr!), ho avuto una splendida illuminazione: perché non aprire un bel blog dove appuntarmi tutto ciò che mi passa per la testa?
Ceeerrrrto, chi mi conosce dirà: e che ti passa per la testa di così interessante? e perché la lampadina non era fulminata in quel minuto?

In effetti, sono già in crisi di argomenti... ma un giorno avrò sicuramente voglia di parlarvi di cactus, una delle mie passioni... un giorno dei miei giramenti di sfere... un giorno dei miei pensieri più intimi... intimi... insomma, dai, non mi metterò certo in mutande. Non vi conviene.

Per il momento mi presento: 
sono Morena, ho 42 anni, un marito, due figli, un lavoro dipendente (in crisi, alla faccia di ciò che dice il nostro ex-pelatino), una casa, tre balconi, tre serre piene o quasi di piante grasse, un giardinetto, degli amici, dei parenti, degli interessi, dei problemi, e due vite. Eh sì, una reale, piena di gioie e dolori (e spine), e una virtuale, piena di gioie e dolori (e spine)... e allora, direte voi, che te ne fai di una vita virtuale uguale a quella reale? boh, non l'ho capito manco io.

Per ora basta così, col tempo ci conosceremo meglio! 
Hasta il cactus, siempre!









Anzi, no! ci ho ripensato: vi dò qualche link per farvi capire meglio che posti frequento, almeno nella mia vita... virtuale.

Le foto e le piante:

http://www.flickr.com/photos/9494016@N08/

Il forum di giardinaggio, ovvero la comunità virtuale che mi sopporta da diversi anni:

http://forum.giardinaggio.it/forum.php



... e basta! che vi credevate? niente facebook, niente altro, sono già troppo incasinata così. E ora il blog. Ma come mi è passato per la testa?
Ah, certo, la risposta è ovvia: sono una testa di cactus.